mercoledì 20 gennaio 2021

Recuperatore di calore entalpico e prevenzione contagio coronavirus

L’emergenza che stiamo vivendo ha messo in primo piano il ruolo degli impianti di ventilazione meccanica nel controllo della diffusione del virus. Oltre a igiene, distanziamento e dispositivi di protezione, anche la sanificazione e ricircolo d’aria rientrano tra le armi che possediamo per contrastare la proliferazione del virus. Scopriamo insieme il ruolo dei recuperatori di calore entalpici nella prevenzione dei contagi.

La messa in sicurezza dei nostri ambienti domestici e lavorativi è diventata una delle esigenze prioritarie.

Oltre al distanziamento, igienizzazione delle superfici e utilizzo dei dispositivi di sicurezza, per la tutela della nostra salute la Ventilazione Meccanica Controllata diventa essenziale. Lo confermano anche le linee guida rilasciate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Istituto Superiore di Sanità che raccomandano di prestare particolare attenzione alla qualità dell’aria nei locali chiusi.

In particolar modo l’ISS raccomanda di:
  • ricambiare frequentemente l’aria
  • mantenere sempre in funzione gli impianti di VMC
  • effettuare una corretta manutenzione

Abbiamo già parlato di come ridurre il contagio da covid-19 nei luoghi chiusi e dell’importanza della sanificazione dell’aria in questo periodo. 

In questo articolo ci focalizzeremo sui sistemi VMC con recuperatore entalpico e il loro ruolo nella prevenzione dei contagi.

Perché una VMC con recuperatore entalpico?

Di seguito tre motivi per sceglierlo:
  1. Permette il recupero di calore, senza trasferire inquinanti o odori;
  2. Garantisce una buona qualità dell’aria e il giusto livello di umidità interna;
  3. Limita la diffusione del virus, grazie alla separazione dei due flussi.

Recuperatore entalpico: il perfetto alleato contro il virus

Per confermare l’efficacia dei recuperatori entalpici nella limitazione del contagio, sono stati effettuati dei test. In particolar modo, di seguito riporteremo brevemente quelli condivisi dai produttori dei recuperatori entalpici utilizzati sulle nostre unità di ventilazione.

Per l’esecuzione del test sono stati presi in considerazione diversi elementi:
  • dimensione delle particelle virali
  • la capacità di filtrazione e penetrazione della membrana
  • la separazione dei flussi d’aria
La membrana polimerica garantisce proprietà antibatteriche, prestazioni stabili, resistenza al calore e bassa perdita d’aria.

In particolare, per il test della membrana, è stato seguito il protocollo ASTM F-1671: un test progettato per valutare l'efficacia dell'abbigliamento protettivo per i professionisti medici, quindi il livello di penetrazione virale.

II risultati dei test hanno dimostrato che:
  • Le membrane a tenuta d’aria e a due strati bloccano completamente il trasferimento di contaminanti biologici di dimensioni> 25 nanometri. Riescono quindi a fermare particelle molto più piccole di quelle di COVID-19, che hanno un diametro medio di 125nm.
  • I recuperatori garantiscono la tenuta all'aria e sono certificati per avere una contaminazione incrociata inferiore all'1%
  • I recuperatori consentono la completa separazione dei flussi d'aria: l’aria d'immissione non entra mai in contatto con l’aria di ripresa;

Quindi possiamo affermare che i nostri sistemi di VMC con recuperatore entalpico rappresentano gli alleati ideali per la lotta contro il contagio, proprio grazie alla presenza della membrana che blocca il passaggio del virus.

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