Prevenzione della legionella negli impianti idraulici

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2019-07-10 10:20:00


Forse non tutti lo sanno ma i nostri impianti sanitari, le docce, i rubinetti, sono tutti sistemi estremamente sensibili alla contaminazione di batteri, alle volte anche letali purtroppo come il batterio della Legionella.

Scopriamo insieme questo fenomeno e i consigli utili per prevenirne l’insorgenza, soprattutto negli impianti idrici.

L’acqua è un bene essenziale ma spesso può anche rivelarsi estremamente pericolosa, in quanto luogo di proliferazione di batteri come quello della legionella. Stando alla cronaca recente il pericolo legionellosi è purtroppo sempre attuale, nonostante non sia di recente scoperta. Per prevenire e combattere questo fenomeno è necessaria maggiore consapevolezza. Partiamo dalle origini: cos’è la legionella?

Cos’è la Legionella e perché è così dannosa?

Legionella è il nome del batterio che da origine alla Legionellosi, una pericolosa malattia respiratoria.
La prima identificazione del batterio Legionella risale al 1976 a Philadelfia (USA), quando un gruppo di ex combattenti della guerra del Vietnam - chiamati anche Legionares - furono colpiti mentre partecipavano ad un incontro. Su 221 persone infettate, 34 furono decessi.
Successivamente fu scoperto che il batterio che causò la polmonite acuta si era formato e proliferato nell’impianto di condizionamento dell’hotel che li ospitava.

Il batterio più comune e nocivo per l’essere umano è la Legionella Pneumophila. Quest’ultimo può causare un ceppo grave e talvolta fatale di polmonite, chiamata “malattia del Legionario”.

L’habitat naturale del batterio della Legionella è l’acqua dolce stagnante e calda e diventano più pericolosi quando si verificano queste condizioni:
  • Temperatura dell’acqua compresa tra 25° e 42° C;
  • Ambiente con presenza di ossigeno;
  • Condizioni di stagnazione;
  • Presenza di elementi nutritivi (biofilm, scorie, calcare, ioni di ferro, materiali plastici);
  • Vaporizzazione dell’acqua.

Legionella: gli impianti a rischio

Il batterio della Legionella assume particolare importanza in strutture con utilizzo stagionale o con grandi quantità di acqua sanitaria in deposito.

Gli ambienti più a rischio sono:
  • ospedali, cliniche, case di cura;
  • alberghi, caserme, campeggi e strutture ricettive in genere;
  • impianti per attività sportive e scolastiche;
  • edifici con torri di raffreddamento, impianti di condizionamento, impianti idrosanitari;
  • piscine e stabilimenti termali, spa e wellness;
  • fontane decorative e cascate artificiali.
In sostanza sono a rischio tutti gli impianti che comportano un moderato riscaldamento dell’acqua, il suo ristagno e nebulizzazione.

Legionella: una minaccia letale

Purtroppo l’infezione della Legionellosi fa parlare di sè ancora oggi.
La legionella rappresenta infatti uno dei principali problemi per la Sanità Pubblica tanto da essere sottoposta a sorveglianza speciale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Nel 2017 in Italia sono pervenute 2.014 segnalazioni di legionellosi, di cui 1.981 confermati e 33 probabili. Rispetto al 2016 la crescita è stata del 17%. Dati che pongono il nostro paese in cima alla classifica europea, seguito da Francia, Spagna e Germania. Il 77,4% dei casi è riconducibile a sei regioni della zona centro-settentrionale della panisola: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Piemonte

Il veicolo di diffusione dell'infezione è l'acqua.

Si tratta di dati allarmanti ma molto si può fare in termini di prevenzione e controllo con una corretta manutenzione degli impianti.

Prevenzione legionella negli impianti idraulici: consigli utili

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha disposto delle Linee guida per la prevenzione ed il controllo della Legionellosi (2015) per prevenire il rischio di sviluppo del batterio. Il capitolo di riferimento per gli impianti idrosanitari è il numero 5 contenente le “Indicazioni per la progettazione, realizzazione e gestione degli impianti”.

Le strategie per combattere la proliferazione della legionellosi partono dalla corretta progettazione e realizzazione delle reti idriche. Di seguito alcuni consigli utili:

    1. In fase di progetto è consigliabile evitare le formazioni di ristagni, limitando la lunghezza delle tubazioni e le tubazioni con terminali ciechi o senza circolazione dell’acqua, e quindi preferire sistemi istantanei di produzione dell’acqua calda ai sistemi che prevedono serbatoi di accumulo.

    2. La manutenzione periodica può contribuire a prevenire la contaminazione e la diffusione dei batteri negli impianti; è opportuno perciò procedere ad una pulizia completa dei serbatoi, della rubinetteria e delle docce (soprattutto nelle strutture ricettive come alberghi e campeggi).

    3. Per quanto riguarda gli impianti idrico sanitari - soffioni doccia e rubinetti solo le parti più a rischio - è consigliabile quindi lasciar scorrere l’acqua prima di farne uso, avendo cura di aprire una finestra.

    4. Per contrastare i batteri e la loro diffusione negli impianti esistono degli specifici trattamenti di disinfezione, che mirano ad eliminare, o a limitare in maniera sostanziale, la presenza della legionella. I più efficaci sono quelli chimici (clorazione, battericidi di sintesi, ozono, acqua ossigenata catalizzata) ma esistono anche altri processi di disinfezione non chimici, ugualmente risolutivi come la filtrazione ed il trattamento a raggi ultravioletti (UV), ed i trattamenti termici.

    5. Infine, per quanto riguarda gli impianti idrico sanitari la via più sicura per evitare la diffusione della legionella, è quella di passare da impianti che funzionano con temperature medio-basse (40-42°C) ad impianti che funzionano con temperature medio-alte (52-54°C), che provocano la morte dei batteri.
La legionellosi, a seconda dell’utenza colpita, può causare gravi sintomatologie; seguire una corretta prevenzione è essenziale per tutelare la salute di chi entra in contatto con gli impianti più sensibili. La prevenzione della legionella inizia nella fase di progettazione. Per gli impianti idrico-sanitari uno dei fattori chiave è la scelta del materiale delle tubazioni.

Tenendo conto dei requisiti dettati dalle Linee Guida per la prevenzione della Legionella, la soluzione migliore è rappresentata dai sistemi multistrato, come il nuovo Wavin Tigris M5.
Quest’ultimo, oltre a possedere tutti i vantaggi dei sistemi multistrato - resistenza alle incrostazioni, additivi chimici e alte e basse temperature - presenta una funzionalità innovativa per questa tipologia di sistemi: l’acoustic leak alert. Pensata per consentire all’idraulico di effettuare installazioni rapide e sicure; infatti durante il collaudo ad aria permette di individuare i raccordi non pressati in modo estremamente veloce e intuitivo, grazie ad un fischio di 80 db.

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