Pannelli radianti Wavin Chemidro nelle Torri Camuzzi
Innovazione architettonica e risparmio energetico

Torri Camuzzi

Le Torri Camuzzi nascono abbracciando l’idea dell’innovazione architettonica e del risparmio energetico, due fattori che al giorno d’oggi corrono di pari passo in tutti i migliori progetti urbanistici. Situate in una posizione strategica nel tessuto urbano dell’area metropolitana pescarese, a diretto contatto con il punto di accesso e di uscita della circonvallazione, a soli 300 metri dalla città vecchia e a 500 dal centro amministrativo cittadino, le torri sono parte di un complesso polifunzionale che interessa una superficie complessiva di 150.000 mq e che include residenze, uffici e un’ampia area commerciale.

La costruzione di forma torica, realizzata grazie alla resistenza ed all’elasticità del cemento armato, assicura la completa sicurezza sismica delle Torri e al tempo stesso rende il paesaggio ancor più particolare. Le Torri Camuzzi rappresentano l’innovazione concettuale del rapporto tra le residenze ed i negozi, che in questi edifici convivono in maniera integrata attraverso la ripartizione interna che non permette alle diverse destinazioni d’uso di intersecarsi tra loro.

L’impianto di riscaldamento e raffrescamento a pannelli radianti è stato pensato e ragionato in funzione delle nuove esigenze in termini di risparmio energetico e confort ambientale che devono contraddistinguere una struttura moderna. 

Dopo aver reso ogni singolo piano a norma di legge, per quanto concerne l’isolamento acustico, il team di progetto ha individuato nei pannelli radianti Chemidro la soluzione migliore per garantire un elevato isolamento termico degli edifici. Sono stati progettati e dimensionati il diametro delle tubazioni e l’interasse di posa, in modo da garantire all’impianto un funzionamento efficiente sia nella stagione estiva che in quella invernale. E’ stata inoltre inserita la regolazione secondaria in ambiente in modo tale da conferire al cliente un maggior confort dando ad ogni stanza una temperatura differente e allo stesso tempo avere un impianto molto più bilanciato.

Oltre a fornire un sistema di climatizzazione nel pieno rispetto delle normative vigenti, con l’erogazione in riscaldamento tra i 70 e gli 80 watt con temperature di mandata pari a 35°C, Wavin ha affrontato insieme allo Studio Colleluori le problematiche legate ai massetti riscaldanti. Sono stati infatti ottimizzati i tempi di asciugatura, evitando le fessurazioni superficiali e riducendo al massimo il tempo di inoperatività del cantiere.

Soluzioni applicate