mercoledì 8 febbraio 2017

Storia dell'arte idraulica, delle tubazioni e degli idraulici: Medioevo (parte III)

Abbiamo conosciuto gli acquedotti antichi e le opere idriche create dagli ingegneri e dagli idraulici dell'Impero Romano. La tipologia di lavoro è rimasta pressochè invariata nel tempo: progettare e installare tubazioni, effettuare la manutenzione degli impianti di acque potabili, reflue e pluviali. La salute e la vita della società moderna dipendono anche dagli impianti idrici.

Storia dell'arte idraulica, delle tubazioni e degli idraulici: Medioevo

Catino di legno utilizzato durante il periodo Medioevale. Immagine presa da midievilists.net

Lavarsi troppo era considerato dannoso alla salute...

Wavin continua ad osservare il mondo moderno per innovare e offrire nuove soluzioni, ma con uno sguardo rivolto al passato e un grande rispetto per gli impianti idraulici delle antiche civiltà. Con la caduta dell'Impero Romano vi è stato un declino nella realizzazione delle opere idrauliche e fognarie in Europa per tutto il Medioevo. Sebbene il concetto di igiene personale esistesse, si riteneva che lavarsi troppo fosse pericoloso. Solo i potenti e i più abbienti avevano bagni privati, mentre i bagni pubblici erano semplicemente troppo costosi per la maggior parte delle persone.

Nel 1348 si diffuse la Peste near che nel 1350, aveva già sterminato un terzo della popolazione europea. Senza strutture igieniche e opere idrauliche pubbliche, i ratti e le pulci proliferavano nei rifiuti e negli escrementi che si accumulavano nelle città. Durante la Peste, alcuni luoghi persero fino al 90% della propria popolazione. La Peste non finì nel 1350 e fece la sua ricomparsa molte volte negli anni successivi, fino all'inizio del quindicesimo secolo. 

Storia dell'arte idraulica, delle tubazioni e degli idraulici: Medioevo

Regina Elisabetta I: preoccupata per i servizi igienici? Immagine presa da TudorsandStuarts.com

La paura di utilizzare il WC...

Iniziarono così le principali attività dell’arte idraulica, almeno per i pochi privilegiati. A fine '500, alla Regina Elisabetta I fu presentato il primo WC con sciacquone, progettato dal suo figlioccio, John Harington. Fonti vicine alle Regina rivelarono che, sebbene fosse entusiasta dello sciacquone, la regina aveva paura ad usarlo! Nel 1664 Re Luigi XIV di Francia ordinò la costruzione di impianti idrici per il palazzo di Versailles. Pur trattandosi di migliorie nei sistemi fognari e idraulici, questi comunque non riguardavano il popolo.

Gli scienziati trovarono un collegamento tra le malattie e l'acqua contaminata solo nel diciannovesimo secolo. Le reti fognarie sono state così considerate uno dei risultati più importante che hanno portato alla riduzione e all'eliminazione di malattie a partire dal 1840. Ed è da lì che partiremo nella nostra prossima puntata: le fognature e gli impianti idraulici pubblici nell'era moderna, che accompagnerà l'arte idraulica nel XXI secolo!

Storia dell'idraulica parte I e II

Non dimenticarti di leggere anche la parte I e II della nostra serie sulla storia dell'idraulica! La Parte I ci ha mostrato i primi rudimenti di idraulica e impianti fognari. Nella Parte II abbiamo trattato gli impianti idraulici e di scarico nell'Impero Romano.