Sistemi di riscaldamento radiante: le domande più frequenti

mercoledì 20 febbraio 2019

Sistemi di riscaldamento radiante: le domande più frequenti

I sistemi di climatizzazione radiante rappresentano la scelta ottimale per riscaldare e raffrescare gli ambienti, garanzia di comfort elevato e risparmio energetico. Talvolta ancora oggi, nonostante gli impianti di riscaldamento e raffrescamento radiante siano tra le tecnologie più efficienti nei sistemi di climatizzazione, vengono messi in discussione da falsi miti e luoghi comuni.

Con questo articolo vogliamo aiutare gli idraulici e gli installatori di sistemi radianti a rispondere alle eventuali obiezioni e dubbi dei loro committenti. Di seguito abbiamo raccolto le domande più frequenti che vengono poste agli installatori.

Cos’è e come funziona il riscaldamento radiante?

Un sistema di riscaldamento radiante è un impianto di riscaldamento che fa parte della struttura dell’edificio, spesso il pavimento ma anche il soffitto o una parte di parete. Prevede la presenza di un generatore di calore, una caldaia o una pompa di calore, che scalda come fluido termovettore l’acqua. Il fluido viene fatto scorrere all’interno della struttura, che sostituisce il terminale di emissione del calore, tramite un sistema di tubazioni - solitamente in polietilene reticolato o resistente alle alte temperature - che vengono posizionate su un pannello isolante a formare delle chiocciole o delle serpentine. Il principio che permette la trasmissione del calore è quello dell’irraggiamento che assicura una migliore distribuzione del calore e quindi un riscaldamento uniforme in ogni punto dell’ambiente con minori consumi.

L’impianto radiante è solo a pavimento?

La risposta è no.
Il riscaldamento a pavimento è il più noto poiché più diffuso, ma esistono altre soluzioni. Il riscaldamento radiante può essere: a pavimento, a soffitto o a parete. Una soluzione non esclude l’altra; si può anche scegliere di combinare due o più soluzioni all’interno della stessa abitazione. Ad esempio, in una stessa abitazione si può optare per il riscaldamento a parete nei bagni e a pavimento nelle altre zone o la combinazione di entrambi. In altri casi invece, quando ad esempio non è possibile o non è previsto il rifacimento del pavimento, e quando le altezze del soffitto lo permetto, si predilige un impianto di riscaldamento e raffrescamento a soffitto che offre il vantaggio di raggiungere molto velocemente la temperatura d’esercizio.

I sistemi radianti si possono installare con qualsiasi tipo di pavimentazione?

Il tipo di pavimentazione (legno, ceramica…) non influisce sul rendimento degli impianti di climatizzazione radiante. Contrariamente a quanto spesso si sente dire, gli impianti di climatizzazione a pavimento sono un’ottima soluzione anche quando si opta per una pavimentazione in legno. Chiaramente in base al tipo di pavimentazione scelto, sia in fase di progettazione che in fase di installazione e posa, come nella scelta dei materiali, vanno seguiti e rispettati determinati parametri ed accorgimenti.

Il riscaldamento radiante è adatto per chi soffre di asma e allergie?

La risposta è si!
I sistemi di climatizzazione radiante sono sinonimo di comfort termico e salubrità. Il riscaldamento radiante non scalda l’aria, ma irraggia il calore. Di conseguenza non innescando moti convettivi - a differenza di termosifoni, termoconvettori, termoventilatori, split, ecc. - la polvere e gli allergeni non subiscono movimenti. Inoltre, in abbinamento ai sistemi di ventilazione meccanica controllata che si occupano anche di filtrare l’aria in ingresso, assicurano un’elevata qualità dell’aria degli ambienti.

Quali sono i vantaggi dei sistemi radianti rispetto a quelli tradizionali?

Che si tratti di riscaldamento a pavimento, soffitto o a parete la caratteristica distintiva dei sistemi di riscaldamento radiante si può riassumere in un solo concetto: comfort termico!
Di seguito l’elenco dei principali vantaggi.

  1. Distribuzione omogenea del calore
    A differenza dei sistemi di riscaldamento tradizionali che tendono a concentrare il calore nelle zone vicine alla fonte di emissione, i sistemi di climatizzazione radiante assicurano una distribuzione uniforme del calore nelle stanze.

  2. Risparmio energetico
    Con un sistema radiante si riesce a raggiungere lo stesso livello di comfort di un sistema tradizionale con una temperatura ambientale inferiore di 1/2°C. Inoltre per funzionare è sufficiente che l’acqua raggiunga i 30°/40° contro i 50/70° dei tradizionali. Quasi la metà! Tutto questo si traduce in un notevole risparmio sui costi (fino al 15/20%) e in un miglioramento della classe energetica.

  3. Flessibilità
    La flessibilità dei sistemi radianti non ha eguali: è possibile installarli ovunque, senza creare ostacoli architettonici. Questo si traduce in un vantaggio estetico in quanto non pongono vincoli nell’arredo. Inoltre non contribuiscono al degrado di intonaci, pavimenti in legno e serramenti poiché limitano sensibilmente i casi di condensa interna, accentuando questa caratteristica se abbinati a sistemi di controllo e gestione dell’umidità relativa nonchè alla ventilazione meccanica controllata.
Inoltre, non dimentichiamo che un unico sistema di climatizzazione radiante può servire sia per il riscaldamento d’inverno che per il raffrescamento d’estate.

Le domande riguardo i sistemi di climatizzazione radiante non finiscono qui. Per scoprirle continuate a seguirci!