mercoledì 9 novembre 2016

L'Impero Romano: opere idriche, tubazioni e idraulici (storia dell’idraulica parte II)

Wavin sta facendo un viaggio nella storia dell’idraulica, celebrando la scienza e l'arte del mestiere. Questa è la II parte.

Storia dell'idraulica: l'Impero Romano

Resti dell’Acquedotto Romano, Pont du Gard. Da Michael Gwyther-Jones, via Flickr Creative Commons

La vita senza impianti idrici nelle nostre case - senza acqua potabile, impianti e servizi igienici, non potrebbe essere e chiamarsi vita moderna. L'acqua è l’elemento essenziale di nutrimento per la vita sulla terra, e, a sua volta l’impianto idrico è uno dei sistemi che ha contribuito a costruire la nostra società moderna. La civiltà si è sviluppata nel corso dei millenni grazie alla costituzione e aggregazioni di comunità da parte degli esseri umani, per coltivare e sfruttare il terreno acquisendo abilità nella gestione delle acque.

Storia dell'idraulica

Wavin sta facendo un viaggio nella storia dell’idraulica, celebrando la scienza e l'arte del mestiere. Per la seconda parte del nostro viaggio, cominciamo con il termine "impianto idraulico" che deriva dal termine latino "plumbum", che significa "il piombo," o meglio "colui che lavora il piombo." Nel corso dei secoli, diversi sono stati i materiali utilizzati per la realizzazione delle tubazioni e delle condotte idriche, dalla terracotta passando anche per il legno. Già nel nono secolo A.C troviamo sistemi idrici nell’Impero Assiro, ma le più famose strutture di distribuzione dell'acqua, realizzate nella storia, sono gli acquedotti romani, costruiti circa 500 anni più tardi. Gli acquedotti romani sono grandi strutture architettoniche, composte da due o tre linee di archi, che raggiungono altezze impressionanti. Molti dei quali ancora esistenti.

Storia dell'idraulica: l'Impero Romano

Resti di impianti romani. Da Steve Parker, via Flickr Creative Commons

Gli acquedotti e i sistemi idrici di ingegneria romana hanno fornito pozzi e bagni pubblici, nonchè molte case della città di Roma, ma dopo la caduta dell'Impero Romano molti paesi conquistati persero interesse per l’igiene e la pulizia. Gli standard romani erano visti negativamente come lo stesso Impero, e i bagni romani o le stanze dedicate ai servizi igienici erano considerati inutili e immorali. Questo nuovo punto di vista con il tempo si è rivelato pericoloso, e le condizioni igienico-sanitarie che seguirono contribuirono alla divulgazione di malattie come la peste (che vedremo che nella nostra prossima puntata).

La continua crescita ed espansione della popolazione mondiale e l’attuale alta densità, non sarebbe potuta esistere senza l’introduzione di impianti idrici e fognature. Wavin è sempre presente con soluzioni per la distribuzione dell’acqua potabile di qualità, soluzioni di scarico, e sistemi fognari. Con gli strumenti giusti e le soluzioni innovative, Wavin sa che l'idraulio può ottenere un maggiore successo e quindi ricevere maggiori richieste di lavoro!