Come migliorare la qualità dell

mercoledì 20 marzo 2019

Come migliorare la qualità dell’aria in casa e negli uffici

Qualità dell’aria, comfort abitativo, risparmio energetico: tutti ne parlano, ma quali sono nel concreto le soluzioni in grado di coniugare questi tre aspetti? Scopriamo insieme come migliorare la qualità dell’aria in casa e negli uffici.

Negli ultimi decenni i nostri stili di vita sono cambiati: trascorriamo infatti il 90% del nostro tempo in spazi chiusi tra casa, ufficio, palestra, scuola e negozi. Queste nuove abitudini hanno delle importanti conseguenze sulla nostra salute come le patologie a carico del sistema respiratorio e infezioni. Il fattore più rilevante è la qualità dell’aria, responsabile del nostro benessere psico-fisico.

Respirare aria sana e pulita negli ambienti indoor è un nostro diritto inviolabile, lo ha dichiarato l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 2000.

Sia in ambito residenziale che pubblico / lavorativo la qualità dell’aria è legata al corretto ricambio della stessa che garantisce la dispersione degli elementi inquinanti - derivati da elettrodomestici, arredi, combustione o fumo - accumulati all’interno degli ambienti.

La qualità dell’aria è strettamente legata al comfort e ai livelli di produttività negli uffici. Lo conferma una ricerca condotta dall’Università di Harvard (“Economic, Environment and Health Implications of Enhanced Ventilation in Office Buildings”) che ha dimostrato come lavorare in un ambiente confortevole e salubre possa influenzare positivamente il rendimento dei lavoratori in termini di concentrazione e capacità decisionali, con un incremento della produttività pari all’8%.

Quando si può dire di avere raggiunto una buona qualità dell’aria?
Quando la miscelazione e filtrazione tra aria di rinnovo e aria ambiente è completa, ovvero quando il numero dei ricambi di aria, e la conseguente filtrazione della stessa, è adeguato alla destinazione d’uso del locale e al numero dei suoi occupanti.

Negli ultimi anni i nuovi parametri costruttivi volti al risparmio energetico impongono l’utilizzo di materiali termo-isolanti e l’installazione di serramenti a tenuta stagna per limitare al minimo le infiltrazioni d’aria.

Questa soluzione rappresenta però un’arma a doppio taglio: se da un lato si contengono le dispersioni termiche, dall’altro il mancato ricambio d’aria non permette il corretto smaltimento dell’umidità prodotta. La diretta conseguenza di un’elevata concentrazione di umidità da luogo alla condensa superficiale specialmente nei punti più freddi (o ponti termici). Tutto questo da luogo alla proliferazione di muffe e odori sgradevoli che, oltre a comportare il degrado delle finiture, possono essere causa dell’insorgenza di patologie allergiche.

Per ovviare a questi inconvenienti è necessario rinnovare costantemente l’aria degli ambienti; motivo che ci porta ad aprire frequentemente le finestre con una dispersione notevole di energia termica.

Può sembrare un circolo senza fine ma esiste una soluzione per garantire allo stesso tempo risparmio energetico, comfort abitativo e salubrità dell’aria: la Ventilazione Meccanica Controllata (VMC).


Migliorare la qualità dell’aria con la Ventilazione Meccanica Controllata

Il principio di funzionamento dei sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC), con recupero di calore, si basa sull’utilizzo di un motore per l’estrazione dell’aria viziata dall’interno e la re-immissione della stessa quantità di aria rinnovata. Questo sistema garantisce un costante ricambio dell’aria negli ambienti e il recupero del calore. È necessario inoltre per poter soddisfare i requisiti di classe energetica A di un edificio, assicurando un buon comfort termo-igrometrico e la conservazione dell’involucro edilizio.

Ecco i vantaggi:

  • Miglioramento della salute e dell’igiene: ricambio di aria costante, riduzione degli inquinanti, non proliferazione di muffe e cattivi odori;
  • Miglioramento del comfort ambientale: l’aria è sempre salubre, con livelli di umidità e temperatura controllate, non ci sono correnti d’aria e sbalzi termici;
  • Risparmio economico: riduzione dei consumi energetici , ridotta dispersione energetica e conseguente aumento della classe energetica.

I sistemi di ventilazione meccanica controllata sono i migliori alleati per il mantenimento della temperatura interna e il miglioramento della qualità dell’aria. Gli impianti di ventilazione meccanica controllata Wavin Chemidro si sviluppano in maniera non invasiva, lasciando in vista solo gli elementi terminali - le bocchette di estrazione e immissione -, hanno un funzionamento semplice e costi di manutenzione minimi.

Le soluzioni disponibili sono tre: a soffitto, a parete e puntuale (o delocalizzata).

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