domenica 13 novembre 2016

10 regole per prevenire le inondazioni urbane

I cambiamenti climatici che coinvolgono non solo l’Europa ma tutto il mondo hanno fatto accendere i riflettori sui continui e sempre più frequenti problemi causati dalle alluvioni. I danni alle abitazioni, alle aziende, e quindi all’economia, e soprattutto i morti e i feriti causati da intense piogge torrenziali, che provocano veri e propri devastanti alluvioni. E data la realtà del cambiamento climatico, i disastri causati dalle inondazioni aumenteranno ... a meno che non adottiamo alcuni accorgimenti preventivi per limitare quanto più possibile eventuali problematiche e salvaguardare la nostra incolumità. Ecco dieci regole che possono essere prese in considerazione.

1. Creare una 'città spugna'

Vi presentiamo un concetto che è diventato molto popolare in Cina, un paese che ha visto il tasso di inondazioni urbane più che raddoppiato negli ultimi anni. Secondo Kongjian Yu, il Preside della Facoltà di Architettura e Architettura del Paesaggio dell'Università di Pechino, il progetto "una città spugna" può tenere, pulito, e drenare l'acqua in modo naturale - utilizzando il sistema ecologico. "Così, invece di incanalare e portare fuori l'acqua piovana, una città spugna la conserva per uso proprio, all'interno dei centri urbani. Diversi gli utilizzi: irrigazione di giardini e aziende agricole urbane, la ricarica di falde acquifere impoverite, il reintegro dell'acqua utilizzata per servizi igienici, e riciclo e riutilizzo dove possibile per acqua potabile. Arcadis, che è tra l'altro uno dei clienti strategici MEP di Wavin, è stato nominato consulente principale per il progetto “Città Spugna di Wuhan” in Cina, la prima di 16 città inserita tra i siti beta in un'iniziativa guidata dal governo cinese. Il mondo è in attesa di vedere i risultati di questo nuovo approccio della gestione delle acque piovane.

Dihua Li e il concetto delle città spugna.

Dihua Li (Vice-Dean, Graduate School of Landscape Architecture, Peking University) spiega il concetto di ‘città spugna’ 

2. Tetti verdi

I tetti verdi (tetti che sono coperti dalla vegetazione), per loro stessa natura, assorbono l'acqua piovana e contribuiscono a limitare le inondazioni. Sono diventati molto popolari in tutta Europa. Trattandosi di acqua i benefici sono semplici e immediati: per il proprietario dell'edificio, è uno strumento di gestione delle acque meteoriche; per la comunità, riduce il deflusso delle acque piovane; e per l'ambiente, impedisce il sovraccarico degli impianti fognari, neutralizza l'effetto delle piogge acide riducendo l’inquinamento.

10 regole per prevenire le inondazioni: tetti verdi

Tetti Verdi a Culemborg, Olanda

3. Creare golene lungo i fiumi

C'è stato un tempo in cui lungo i fiumi erano presenti aree pianeggianti, chiamate golene, la cui funziona è fondamentale durante i periodi di piena del fiume. Oggi, a causa dell'espansione urbana, si sono ridotte notevolmente. Ora esiste un movimento per ripristinare queste zone, che svolgono un ruolo importante per prevenire e contenere le inondazioni, nonché la gestione delle acque e la conservazione della natura. In sostanza, le golene con la propria vegetazione riescono a trattenere ed assorbire l'acqua, proteggendo le zone urbane limitrofi dagli effetti di forti e intense precipitazioni.

10 regole per prevenire le inondazioni: creare golene

Vista delle Golene del Delta del Po

4. Separare il sistema di raccolta dell'acqua piovana dal sistema fognario

Per migliorare la gestione delle acque e proteggere il sistema fognario da eventuali danni, i piani regolatori dei comuni stanno rinnovando le tubazioni e gli impianti di drenaggio e sistemi sotterranei - separando l’acqua piovana dal sistema fognario. La separazione dei due sistemi consente il corretto funzionamento degli impianti fognari, senza dover sopportare il sovraccaricato derivante dalle grandi quantità di acque meteoriche.

10 regole per prevenire le inondazioni: sistema di fognatura separato da quello di acqua piovana con tubazioni Wavin.

Tubazioni Wavin di sistemi di acqua piovana e fognario presso un cantiere

5. Installare sistemi di infiltrazione e attenuazione dell'acqua piovana

Altra soluzione eco-sostenibile è la gestione delle acque piovane attraverso bacini di attenuazione e infiltrazione. Con i sistemi di attenuazione e di infiltrazione realizzati da Wavin, come il Q-Bic, il Q-BB, è possibile creare serbatoi interrati in modo semplice e veloce. Le unità Wavin sono progettate per essere posizionate in luoghi dove è presente traffico pesante e/o i livelli delle falde acquifere sono alte.

10 regole per prevenire le inondazioni: serbatoi di infiltrazione e di attenuazione con unità Wavin Q-Bic plus

Installazioni di unità di infiltrazione Wavin

6. Tenere il sistema fognario pulito, in modo che possa svolgere correttamente il proprio lavoro

Questa sembra una misura evidente, ma i sistemi fognari possono essere intasati da rifiuti, detriti, sedimenti, radici degli alberi e foglie.  Le tubazioni di fognatura più tradizionali hanno la tendenza ad arrugginirsi e corrodere, aggravando il problema. I sistemi di fognatura in materiale plastico di Wavin e i pozzetti Tegra non corrodono, e sono facili da pulire e ispezionare.

10 regole per prevenire le inondazioni: mantenere il sistema fognario pulito! Nella foto: Pozzetti Wavin Tegra 1000

Pozzetti Wavin Tegra 1000

7. Drenaggio sostenibile: pavimentazione permeabile, marciapiedi e giardini

In alcune aree urbane, le aree verdi sono considerate un lusso. Sulle strade e sui tetti, c'è così tanto cemento. Il cemento non è permeabile, non assorbe l'acqua piovana, la blocca e la reindirizza ai sistemi fognari, che, a loro volta, spesso si intasano per poi far fuoriuscire l'acqua sulle strade e nei marciapiedi. Questo sistema fuori controllo causerà inevitabilmente inondazioni. Per queste ragioni il concetto di drenaggio sostenibile ha perfettamente senso e ragione di essere applicato. Gran parte delle iniziative ambientali che sono in corso in Europa e in tutto il mondo, fanno riferimento alla raccomandazione di sostituire le superfici impermeabili con materiali permeabili come erba e giardini. Ciò permetterà all'acqua piovana di defluire nel terreno. Il processo, noto come infiltrazione, serve anche a sostenere la vita delle piante e della vegetazione.

10 regole per prevenire le inondazioni: drenaggio sostenibile: pavimentazioni permeabili, marciapiedi e giardini

7. Drenaggio sostenibile: pavimentazioni permeabili, marciapiedi e giardini. Nella foto: pavimentazione aperta con erba.

8. Sperare il meglio, ma pianificare per prevenire il peggio

Nonostante l’attuazione delle migliori iniziative di gestione delle acque piovane, case ed edifici possono comunque essere soggetti a inondazioni. Come ulteriore precauzione, è possibile adottare alcuni accorgimenti all’interno delle case in modo da ridurre al minimo i danni e / o lesioni agli edifici. Ad esempio posizionare le prese elettriche nella parte superiore delle pareti, adottare l’impermeabilizzazione dell'edificio o della casa, in modo che gli infissi abbiano una maggiore tenuta alle intemperie, oppure sostituire materiali in MDF o cartongesso con materiali più resistenti. 

Avere un'alluvione in casa non è divertente!

Pianificare per prevenire il peggio, perchè un'alluvione in casa non è divertente! 

9. Migliorare i meccanismi di allarme delle inondazioni

La corretta e la tempestiva informazione di eventuali inondazioni non solo permette alla popolazione di avere un ruolo attivo nel prevenire danni alle proprietà, ma soprattutto ha la funzione di salvare vite umane. In Europa, iniziative come queste di migliorare il sistema di allarme e monitoraggio sono in corso per rivedere il modo in cui le catastrofi naturali, inondazioni, possono essere previste con precisione e dare le corrette informazioni e avvertimenti, nonché il modo in cui devono essere comunicate. Lo stato dell’arte dei sistemi globali di previsione e dei meccanismi di allarme sono stati perfezionati, in modo da "creare uno strumento operativo per i responsabili di funzione, comprese le autorità nazionali e regionali della gestione delle acque, i gestori delle risorse idriche, le aziende idroelettriche, la protezione civile e di primo soccorso, e le organizzazioni internazionali di aiuto umanitario (La Commissione europea -. Centro comune di ricerca (CCR)).

Migliorare i meccanismi di allarme delle inondazioni

10. Agire!

Certo è che non possiamo lasciare solo al governo, ai comuni, agli ambientalisti o urbanisti la responsabilità di attuare e realizzare infrastrutture in grado di prevenire le inondazioni urbane. Ognuno di noi deve fare la propria parte e accollarsi una responsabilità personale per adattarsi ai cambiamenti climatici. Che si tratti di raccolta delle acque piovane o la costruzione di un giardino pensile sul tetto, è comunque necessario attuare quelle misure utili per diventare parte integrante della soluzione globale della gestione delle acque meteoriche.

Secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente, "le perdite e i danni causati dalle inondazioni annuali possono essere previste con un aumento di cinque volte entro il 2050 e fino a 17 volte entro il 2080." L'AEA ha pubblicato un rapporto sulla necessità dell’adattamento ai cambiamenti climatici in Europa. Il fatto è che le misure preventive devono essere messe in atto prima, piuttosto che dopo. Per quantoto riguarda Wavin, noi continueremo a svolgere un ruolo di primo piano nello sviluppo e nella produzione di soluzioni lungimiranti e sostenibili della gestione delle acque piovane – con l’ambizione di diminuire e prevenire le inondazione urbane e fare la nostra parte per adattarsi alla realtà dovuta al cambiamento climatico.

10 regole per prevenire le inondazioni: AGIRE.

Grafico — Perdite annuali delle inondazioni per il 2050 e il 2080 a confronto con la situazione attuale - image credits EEA